QR Barcode di
Bananaffair.it
A molti di voi quello che vedete qui di fianco non
dice niente. All’apparenza non è altro che un insieme
senza senso di forme geometriche.
E invece è il sito che avete di fronte agli occhi. O
meglio è un contenitore di informazioni
codificate che permettono di raggiungere
Bananaffair.it da un qualsiasi device portatile
sia questo Windows Mobile, Iphone, Google Phone,Rim o
Symbian.
La comparsa dei codici a barre a 2 dimensioni ha
aperto un mondo di nuove applicazioni incredibilmente
versatili. Scopriamo gli strumenti gratuiti sulla rete
per entrare nel mondo dei 2d barcode.
I classici codici a barre sono quelli a una sola
dimensione con tante linee verticali solitamente
presenti sulla confezione di qualsiasi prodotto. Al
passaggio del codice tramite un software decodificatore
il lettore riconosce il prodotto e riprende la sua
scheda e le informazioni legate a quell’identificativo
nel database.
L’evoluzione ha portato alla creazione di codici che
sfruttano le due dimensioni in modo da contenere,
pressapoco nello stesso spazio, molte più informazioni.
Il loro utilizzo è molto diffuso soprattutto nelle
aziende e nelle linee di produzione. Basti pensare
all’utilizzo che ne fa la Posta per tenere traccia dei
pacchi e delle lettere che deve consegnare.
Il funzionamento in teoria è semplice; un lettore
riconosce dei punti di riferimento che variano da codice
a codice e in base a questi punti fermi “legge” il resto
delle informazioni. Per questo motivo i codici
utilizzano sempre delle forme regolari come il quadrato
o il cerchio. I dati contenute possono essere frasi,
numeri e link.
Gli utilizzi sono tra i più svariati. Ad esempio:
- per “taggare” dei monumenti. Il codice definisce
un collegamento a una pagina con le informazioni
storiche o recitate in un file audio.
- per utilizzi businnes. Alcuni biglietti da
visita prevedono già i 2d barcode per trasmettere
tutte le informazioni del contatto e salvarle
direttamente in rubrica.
- a scopo commerciale. Starbucks ha appena fatto
sapere che renderà disponibili i propri prezzi anche
attraverso 2d barcode.
Ma ne sono stati fatti usi anche più goliaridici; ad
esempio nel giugno del 2007 un programmatore tedesco di
nome Ben Hopfeng-Aertner decise di creare un 2d barcode
su un campo agricolo. Chiunque avesse decodificato il
simbolo nel campo avrebbe letto “Hello world!”, classica
frase di prova dei programmatori di tutto il mondo.
"Hello world!" in
Semacode
Non è comunque da molto che i 2d barcode hanno
cominciato ad assumere un uso più esteso, più aperto a
tutti. Si è compreso che se tutti avessero avuto un
lettore, si sarebbe potuta sfruttare a pieno la forza di
questi codici. Si sono sviluppati così dei software che
utilizzano la fotocamera dei cellulari per riconoscere e
decodificare le informazioni.
Oggi si trovano codici stampati su etichette e
incollati nei posti più astrusi come fermate
dell’autobus, alberi, bagni o corrimano. Contengono
collegamenti a siti commerciali, blog, numeri di
telefono o semplicemente comunicazioni. Il fascino di
trovare un simbolo in giro e avere il mezzo per
decodificarlo va a solleticare proprio la curiosità
delle persone.
Ma veniamo a noi. Come possiamo divertirci e
utilizzare i codici a barre a due dimensioni?
Prima di tutto dobbiamo procurarci un software per
leggere i codici che sia compatibile col nostro
cellulare. Ho raccolto qui di seguito una serie di link
di questi programmi divisi per sistema operativo mobile.
Lettore 2d codebar per
Windows Mobile / Phone
:
-
Inigma – provato, funziona bene, gratuito.
-
QuickMark – provato, funziona molto bene,
gratuito ma bisogna iscriversi con la mail.
Lettore 2d codebar per
Iphone :
-
QuickMark – bisogna comprarlo sull’AppStore.
-
2dsense – si scarica gratuitamente dall’AppStore.
Lettore 2d codebar per
Symbian / Nokia :
-
Upcode – provato, funziona bene, gratuito.
-
QuickMark – provato, funziona molto bene,
gratuito ma bisogna iscriversi con la mail.
-
Nokia – minisito Nokia che contiene molte
informazioni in inglese a proposito del mondo dei 2d
barcode
Lettore 2d codebar per
RIM / Black Berry :
Ecco fatto, così dovreste essere a posto per leggere
i codici.
ATTENZIONE: se un codice nasconde un
link è possibile che il cellulare si connetta a internet
con relativo addebito di traffico! Di solito il software
chiede di connettersi dando la possibilità di rifiutare.
Non ci fermiamo qui. Abbiamo anche la possibilità di
creare i barcode, di stamparli e usarli.
Dopo aver visitato un pò di siti ho trovato questo
–>
generatore di codici <–
molto completo e gratuito; scegliete un tipo di 2d
barcode (vi consiglio il QR Code, molto diffuso).
Proseguite inserendo il link o la frase da codificare,
poi la dimensione desiderata dell’immagine. Cliccate su
“Generate Barcode”, salvate l’immagine che vi viene
proposta e utilizzatela come più vi aggrada.
Se usate Firefox troverete simpatica e in alcuni casi
utile questo
add-on. Serve a generare nell’angolo destro in basso
del browser il barcode dell’URL.
Siamo giunti alla fine del post. Avete tutto quello
che vi serve per divertirvi o per utilizzare i nuovi
codici a barre. Stampateli sulle magliette, sul lunotto
dell’automobile, sul vostro sito o su una tazza.